Immagine Nasce la casa editrice Hortus libri legata al festival estivo Hortus Conclusus
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NOVI LIGURE – Quella di Hortus Conclusus è stata un’estate di incontri, di scoperte, di dialoghi e di momenti di grande preziosità. La rassegna, ideata e diretta da Andrea Lanza, dal 2015 si svolge nelle corti e nei giardini del centro storico di Novi e racchiude in luoghi di fascino teatro, danza, musica, arte, ma anche scienza, seminari sulle tematiche più varie, conferenze e dibattiti. Insomma, un festival a cielo aperto che coinvolge la città per più di un mese e fa parlare di sé anche al di fuori dei confini cittadini e regionali.
Adesso è inverno, ma Hortus non si ferma e ritorna in questo periodo natalizio con la nascita della casa editrice “Hortus libri”, per fissare tra le righe forme e contenuti che lì sono nati, oppure che hanno incrociato la sua atmosfera raccolta ma sempre più partecipata (“Non per tutti, ma per ciascuno”). Curatissimi nelle grafiche, nei contenuti, nella composizione e nella scelta dei materiali, i volumi raccolgono drammaturgie, documenti, saggi, immagini e riflessioni legate alla manifestazione. Un modo per viaggiare al di fuori dei giardini e del tempo estivo, alla ricerca di ulteriori occasioni di incontro e condivisione.

Parole mai scritte” è la prima collana che viene rilasciata. Raccoglie testi teatrali inediti. Prove aperte, debutti, reading e prime assolute, spettacoli e autori che Hortus ha promosso e ospitato nel corso degli anni.
Acquistando i libri di “Hortus libri” si sostengono gli artisti, e le attività istituzionali dell’associazione culturale cui fanno capo la rassegna estiva e la casa editrice.
Sono otto i primi volumi disponibili e sono acquistabili online sul sito www.hortusconclusus.tk  a partire da lunedì 14 dicembre e, dalla stessa data, su Amazon. Il rivenditore ufficiale ed esclusivo per Novi Ligure è La bottega del Sanconiglio – Libreria creativa per bambini curiosi. A breve rivenditori ufficiali a Milano, Genova e Torino.

Questi i titoli:

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1. Hortus libri. Collana “Parole mai scritte”. “Una mosca su Amleto” di Edoardo Ribatto, il copione di uno spettacolo di narrazione su “Amleto”. Un viaggio all’interno dei misteri di questo testo da parte di Edoardo Ribatto, Attore diplomato alla Civica scuola d’arte drammatica “Paolo Grassi “di Milano, che dal 1995 a oggi ha preso parte a una sessantina di produzioni teatrali e a una dozzina di serie tv.

2. Hortus libri. Collana “Parole mai scritte”. “Adelina Lucky Love” di Isabella Macchi
Adelina ha ottantaquattro anni di vita e sessantatré anni di matrimonio alle spalle, ma oggi ha perso ogni certezza: Antonio, suo marito, se ne è andato. Il buffo e tortuoso percorso che fa seguito al gesto di Antonio, nel tempo di una sola notte, diventa occasione di crescita individuale ed evoluzione del rapporto coniugale. L’autrice Isabella Macchi è attrice, performer, autrice e trainer.

3. Hortus libri. Collana “Parole mai scritte”. “Istambulbeat” di Deniz Özdoğan Il mio teatro è uscito fuori da un foro minuscolo nella fitta trama di muscoli, pelle, grasso, ghiandole, recettori nervosi, vasi sanguigni e di tessuto connettivale”. Così descrive il suo testo Deniz Özdoğan, attrice e cantante turca naturalizzata italiana e pluripremiata in Italia e all’estero.

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4. Hortus libri. Collana “Parole mai scritte”. “L’ottico” di Maurizio Temporin In un’immaginaria città sprofondata per metà nella nebbia e per metà nell’acqua, la bottega ottica di Ottavio Zalan sembra l’unica attività quasi aperta ma comunque a bagno. Approderanno qui un Vedente e un Non vedente, naufraghi nelle loro vite, entrambi alla ricerca di una qualche illuminazione o almeno di un punto di vista, una lucina. Maurizio Temporin è un regista, scrittore e artista italiano. Si occupa principalmente di realismo fantastico e fantascienza ed è fondatore e direttore artistico dello studio SPAZIO TEMPO(rin) di Milano.

5. Hortus libri. Collana “Parole mai scritte”. “Uomo Galileo” di Marco Guerrini  E’ un Galileo burbero, brusco, per certi versi guascone, ma anche geniale, intuitivo, sagace, divertente. Un uomo che per secoli ha portato su di sé il marchio dell’umiliazione impostagli dal potere, ma gli è sopravvissuto” il protagonista del testo di Marco Guerrini, autore teatrale, sceneggiatore, attore di cinema, teatro e televisione, formatosi presso il “Laboratorio 9” del Teatro della limonaia di Sesto fiorentino e presso il Centro di teatro internazionale di Mosca.

6. Hortus libri. Collana “Parole mai scritte”. “Il continente di vetro” di Monica Bonomi  Oggi è una bella giornata. Come ieri, e come domani. Tutto è sempre liscio, e io procedo nel vivere consueto, senza bisogno di nulla”. Monica Bonomi è un’autrice e attrice diplomata all’Accademia d’arte drammatica “Paolo Grassi” di Milano. Da molti anni collabora come interprete alle produzioni del teatro “Out Off” di Milano.

7. Hortus libri. Collana “Parole mai scritte”. “Sonnets” di Davide Lorino, Elisabetta Mazzullo  Un testo originale, nato dal desiderio di avvicinarsi alla lettura dei sonetti di William Shakespeare in maniera personale. Il risultato è fatto di echi continui tra le parole del poeta, vicende del tutto personali e altre di fantasia, che condiscono le immagini evocate dai sonetti stessi.
Dalla collaborazione tra Elisabetta Mazzullo (attrice, cantante, compositrice) e Davide Lorino (attore, compositore e musicista), nel 2016 nasce il duo teatrale e musicale BETTEDAVIS. E dall’amore condiviso per la musica folk e per i testi shakespeariani, nasce nel 2017 il loro primo progetto discografico, con il quale mettono in musica le parole dei famosi sonetti di William Shakespeare. Il duo lavora anche nell’ambito teatrale creando spettacoli in cui la parola si fonde con la musica, in una danza continua.

8. Hortus libri. Collana “Parole mai scritte”. “Il campo fuori le mura” di Andrea Lanza   “PARLA ANTIGONE: Ci vorrebbe / una nuova, strana scienza / una nuova vivente forma del pensiero / come un cuore / che potesse ragionare più dolcemente de le cose. / Non sarebbe più nera allora / la strada e ci sarebbe un posto / per Polinice, e per me / in un luogo diverso da quel che è / buio e sconosciuto, / come questa notte inquieta. PARLA IL GIGANTE: Se io fossi il re di Babilonia, armerei il io esercito per presidiare la tua vita. PARLA ANTIGONE: Ma tu non sei re / né io sono viva.”  Andrea Lanza è un attore, drammaturgo e regista italiano. Le sue creazioni sono state prodotte e rappresentate in Italia, Francia, Giappone, Stati Uniti, Svizzera. Ha ricevuto il Premio TTVV Riccione, XX ed. – migliore riduzione teatrale. Nel 2018 con lo spettacolo Suzanne, liberamente ispirato all’opera omonima di Marguerite Duras, è stato segnalato per la 41a edizione del Premio Ubu per il teatro.