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18 Ottobre 2020 15:00

Passeggiata teatrale a Castagnole Monferrato

Castagnole Monferrato - cortile dei Camminatori di Domande dedicato a Luciano Nattino, in via al Castello
Categoria: IncontriSpettacoli
Immagine Passeggiata teatrale a Castagnole Monferrato

CASATAGNOLE MONFERRATO – L’Ecomuseo Basso Monferrato Astigiano realizza in ottobre una serie di eventi di teatro, musica e memoria a conclusione del percorso di raccolta di testimonianze sul 2020, un anno che è di fatto storia. La rassegna è attuata con la Rete Ecomusei Piemonte e il Laboratorio Ecomusei, in partnership con il nuovo Ente Turismo Langhe Monferrato Roero, con il patrocinio della Provincia di Asti ed il contributo della Regione Piemonte e della Fondazione CRAsti e della Fondazione CRT. Per la sua realizzazione è coinvolto lo staff artistico e scientifico dell’ARchivio TEatralità POpolare, sezione di lavoro della Casa degli alfieri.

 Il progetto è stato pensato e progettato durante il lockdown e attuato da giugno, raccogliendo e rielaborando artisticamente e in forma video le testimonianze di chi vive nel territorio dell’Ecomuseo Basso Monferrato Astigiano. Ora si attua la “fase due”, la rielaborazione in forma di spettacoli le testimonianze, con un importante programma di appuntamenti da ottobre, nei fine settimana.

Domenica 18 ottobre camminata teatrale, a cura dell’Archivo Teatralita’ Popolare e Faber Teater, dal titolo “Guarda che silenzio che c’è”, in forma itinerante per il pubblico,  nel concentrico in quattro tappe, con finale al chiuso presso La Mercantile. Il ritrovo è nel cortile dei Camminatori di Domande dedicato a Luciano Nattino, in via al Castello, nel cosiddetto Ricetto nel nucleo più antico del paese.
In scena Sebastiano Amadio, Marco Andorno, Lodovico Bordignon, Paola Bordignon, Patrizia Camatel, Lucia Giordano, Francesco Micca; musiche, canti e sonorizzazioni del Faber Teater e Marco Maturo.
Due gli orari: ore 15 e ore 17, a gruppi con prenotazione obbligatoria cell.3392532921.
All’indomani del lockdown, e in un momento in cui ancora permangono notevoli restrizioni alla vita sociale e affettiva, un gruppo di artisti – teatranti e musicisti – dopo una lunga fase preliminare di incontri a tu per tu con persone di tutte le età ed estrazioni, restituisce ora con un’esperienza poetica itinerante le informazioni, le suggestioni, le emozioni ricevute durante le giornate dedicate al progetto “Angoli d’Ascolto”, promosso dall’Ecomuseo Basso Monferrato Astigiano sul territorio di ambito.
Il pubblico, in piccoli gruppi che rispettano le vigenti norme di sicurezza, è invitato a percorrere le tappe di un’ideale pellegrinaggio condotto dagli artisti. Il pellegrinaggio è tradizionalmente un cammino colmo di simbolismo, un rito di passaggio, uno spazio e un tempo per riflettere, per mettersi a confronto con se stessi. Dopo che un inaspettato e drammatico evento ha travolto la nostra società e il mondo intero, c’è bisogno di riordinare i pensieri; dopo tanto isolamento c’è bisogno di occasioni per rifare comunità, per condividere di nuovo, per aiutarsi a “metabolizzare” l’accaduto, sia personale che collettivo.
Ci sarà spazio per tutto questo, per un’esperienza attiva, che metterà in gioco le emozioni del pubblico presente, che proporrà a ciascuno di ripercorrere il proprio vissuto, momenti felici e momenti dolorosi. Sarà un viaggio all’aperto in tre tappe che condurrà all’ascolto delle vive parole raccolte dai testimoni sul territorio astigiano, così come di pagine di letteratura immortale. Di questo materiale si sono “nutriti” gli artisti in scena, che ora offrono la loro prospettiva poetica in cambio di quanto hanno ricevuto. Creare bellezza, in musica e parole, creare segni significativi per immortalare questo momento storico, al di là di ogni giudizio, celebrare gioie e fatiche quotidiane, dolori e paure, vicinanze e lontananze.
Un’esperienza collettiva e intima per ricordare chi se n’è andato via. Ricordare che tutti noi, anche se ammaccati, ci siamo ancora.
A seguire CONCERTO MUSICA CLASSICA @Trio Quodlibet
Dopo un momento di pausa il pubblico proseguirà il percorso per una quarta tappa musicale al chiuso, con un concerto di musica classica.
Il Trio Quodlibet è un trio d’archi composto da Mariechristine Lopez al violino, Virginia Luca alla viola e Fabio Fausone al violoncello. Lungo il loro percorso di studi avuto luogo in Svizzera, in Germania e a Cremona hanno ricevuto diversi riconoscimenti in concorsi internazionali. Nel 2017 hanno preso parte ad una tournée in Corea del Sud e da diversi anni calcano i palchi delle più importanti rassegne italiane ed estere. Diverse volte sono stati ospiti in diretta radio su RAIRadio3 e per i Concerti del Quirinale e sono stato il primo trio d’archi ad essere selezionato per il progetto europeo delle Dimore del Quartetto.
Da pochi mesi è uscito il loro primo disco, “Il Re Maggiore”, un omaggio al compositore L. Van Beethoven.

Ingresso gratuito, fino ad esaurimento posti, disposti secondo la normativa COVID-19.

Info: www.ecomuseobma.it www.archivioteatralita.it e su facebook e instagram.