Immagine Due cartelloni per la stagione diretta dagli Stregatti al Teatro San Francesco
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ALESSANDRIA – Riprende, con ben due cartelloni dai titoli eloquenti di “Restituzioni e “Celebrazioni”, la programmazione al Teatro San Francesco, con l’organizzazione e la direzione artistica della Compagnia Stregatti. L’intento è recuperare gli spettacoli rimandati a causa del covid e proporre, da gennaio a giugno, un nuovo cartellone a sorpresa con ben otto appuntamenti, già acquistabile fino al 16 ottobre.

In Restituzioni abbiamo riprogrammato quasi tutti gli spettacoli in stagione l’anno scorso, inseriti nel circuito Piemonte dal Vivo e nel progetto Corto Circuito”, spiega Giusy Barone degli Stregatti. Tre gli appuntamenti dal 24 ottobre al 4 dicembre e un quarto il 30 aprile, per quattro spettacoli che dovranno essere prenotati al 3314019616. Gli spettatori in possesso dei voucher, rilasciati, a causa del lockdown, al posto dei biglietti già venduti della stagione precedente, potranno (con prenotazione) utilizzarli per vedere gli spettacoli persi.

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Si inizia il 24 ottobre con “I had a dream”, con Gigi Giancursi e Umberto Poli, un viaggio che nasce nel profondo Sud degli Stati Uniti e si dipana in tutto il mondo arrivando ai giorni nostri, attraverso Spiritual, canti di lavoro, folk songs, ovvero tutte le strade che portano al blues.

Chiara Gamberale

Sabato 7 novembre sarà in scena Chiara Gamberale con “Qualcosa”, reading teatrale tratto dal suo omonimo libro edito da Longanesi. Nei panni della protagonista, la stessa Gamberale, mentre Fausto Sciarappa vestirà quelli del saggio e disperato Cavalier Niente e Marcello Spinetta, giovane e talentuoso attore, darà voce a tutti gli altri personaggi del libro. Ad accompagnarli in una storia che è insieme fiaba per adulti – o meglio racconto per bambini di tutte le età – sarà Luciana Littizzetto, voce narrante e presenza magica che rivelerà perché “è il puro fatto di stare al mondo la vera avventura”.

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Freackclown

Sabato 4 dicembre “Le sommelier” dei Freakclown, artisti provenienti dal Cirque du Soleil. I Freakclown esplorano il mondo dell’enologia a loro modo, con una comicità fisica ed originale che li vede immedesimarsi in due improbabili sommeliers, che, tra battute surreali e virtuosismi enologici, porteranno nel magico mondo del vino.

Il 30 aprile Mauro Pescio, dopo quasi cinque anni di serate nei locali di Roma e in giro per l’Italia, porta lo story show “Mio cugino” in teatro. In questa ideale edizione limitata, le storie sfidano le nostre aspettative sul mondo, che siano di soldi, di lavoro, di ideali o di benessere. Di e con Mauro Pescio in scena con Giulia Valli e Stefano Malatesta

La nuova stagione inizia con il 2021 e il suo nome è “Celebrazioni”. Da gennaio un cartellone di otto spettacoli, scritti e prodotti da Stregatti e friends, ovvero artisti e musicisti che negli anni hanno collaborato con loro, una sorta di famiglia artistica d’elezione. E’ un palinsesto ancora da annunciare, quindi a sorpresa, il cui abbonamento (solo 40 posti) è in vendita fino al 16 ottobre al prezzo d’eccezione di 60 euro. La scommessa degli Stregatti punta sul pubblico che li segue da anni, sulla voglia di Teatro e sul bisogno di credere che per le persone il Teatro in Alessandria sia importante. Poche le notizie trapelate, ma i tratti comuni degli spettacoli della stagione sono due: il lavoro su di sé in quanto compagnia e la tematica dei rapporti familiari.
In Celebrazioni celebriamo noi stessi che, parafrasando il cantautore Lindo Ferretti, resistiamo perché esistiamo”, spiega Giusy Barone, “E’ una stagione dedicata a noi, con spettacoli autoprodotti, scritti da me e da Gianluca Ghnò, in cui abbiamo messo la voglia di lavorare su noi stessi con la nostra compagnia. Avevamo pensato di farlo anche prima del Covid e ora ci siamo dedicati a questa carezza dell’anima. La tematica che andiamo a sviluppare è la famiglia, con spettacoli ironici e anche duri, spesso legati, come suggerito dal titolo del cartellone, a celebrazioni tradizionali e quindi a momenti di riunione familiare per eccellenza”. Ma la famiglia non è solo quella istituzionale e, in Celebrazioni, ci sono appuntamenti musicali e di prosa con artisti che fanno parte della famiglia scelta degli amici di sempre degli Stregatti e ben noti al pubblico del San Francesco. Non mancheranno l’appuntamento per il Giorno della Memoria e, in luglio, lo spettacolo di teatro sociale con gli allievi dei corsi della compagnia.
Un recupero del senso artigianale del teatro, della sperimentazione di nuovi linguaggi, del colloquio col pubblico, per una stagione lunga e ricca su cui scommettere.